OctaneRender 2026.3 porta le texture virtuali al rendering in rete

27 April 2026 Publicado | Traducido del español

OTOY ha rilasciato OctaneRender 2026.3, un aggiornamento che estende il ciclo 2026 del suo renderizzatore GPU. Il cambiamento più rilevante è che il sistema di texture virtuali, che permette di lavorare con mappe di grandi dimensioni senza saturare la memoria grafica, ora funziona anche in rendering distribuiti in rete, una capacità che prima era limitata al computer locale.

Render in rete con texture virtuali, GPU e mappa ad alta risoluzione che fluiscono tra i nodi.

Set di tracciamento e meno memoria nella cache neurale 🧠

La nuova versione applica i set di tracciamento ai catturatori di ombre, permettendo che oggetti specifici vengano ignorati da questi elementi. Inoltre, la Neural Radiance Cache (NRC) ha visto ridotto il suo consumo di memoria, ottimizzando la rimozione del rumore in scene complesse. Dall'altro lato, è stato ampliato il supporto per MaterialX, lo standard aperto dei materiali, facilitando lo scambio di asset tra diverse applicazioni.

Ora le texture giganti viaggiano anche in rete 🌐

La funzione di texture virtuali in rete è un sollievo per chi ha una GPU con poca memoria, anche se lo scherzo diventa amaro se la tua connessione locale è più lenta di un vicino che spiega il suo ultimo progetto di illuminazione. Ora potrai saturare la RAM di tutti i nodi del tuo render farm invece che solo quella della tua macchina, perché condividere è vivere.