MX3D dimostra che la stampa WAAM è già fattibile nell'edilizia civile

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

L'azienda olandese MX3D ha completato il progetto PIONEER, finanziato dall'UE, convalidando che la produzione ibrida con arco e filo (WAAM) è pronta per l'ingegneria civile su larga scala. L'iniziativa si è concentrata sull'industrializzazione della progettazione, produzione e certificazione automatizzate di componenti in acciaio ibridi ottimizzati strutturalmente, con il supporto dell'Imperial College di Londra per la validazione sotto carichi realistici.

Una gru industriale posiziona una trave d'acciaio ibrida, stampata con WAAM, su una struttura di ponte. Sullo sfondo, bracci robotici saldano strato dopo strato, mentre ingegneri monitorano schermi con dati di carico.

Come funziona la produzione ibrida WAAM nei componenti in acciaio 🏗️

Il processo WAAM deposita metallo strato dopo strato tramite un arco elettrico, combinato con tecniche di produzione sottrattiva per ottenere precisione dimensionale. MX3D ha sviluppato un flusso di lavoro che integra software di progettazione generativa, simulazione delle tensioni e controllo qualità in linea. Ciò consente di creare pezzi in acciaio con geometrie complesse che riducono il peso senza sacrificare la resistenza, eliminando la necessità di stampi e minimizzando lo spreco di materiale rispetto ai metodi tradizionali.

Il ponte che hanno stampato e ora vogliono farlo più grande 🚧

Dopo che il loro famoso ponte stampato ad Amsterdam si è rivelato più un'attrazione turistica che una rivoluzione strutturale, MX3D torna alla carica con PIONEER. Ora promettono che i loro pezzi ibridi non solo sono belli su Instagram, ma reggono il peso di un camion. Che l'Imperial College abbia messo mano suggerisce che questa volta non è solo posa: forse gli ingegneri civili smetteranno di vedere la stampa 3D come un giocattolo per architetti moderni.