Indra ha intensificato la sua collaborazione con grandi aziende europee della difesa per eseguire i contratti assegnati dal Ministero della Difesa spagnolo, il cui valore ammonta a 6.790 milioni di euro. L'azienda, partecipata al 28% dallo Stato, cerca anche di competere in programmi terrestri dove finora operava solo General Dynamics-Santa Bárbara. In due anni, ha firmato 140 accordi con partner come Iveco Defence Vehicles, Rheinmetall e Diehl Defence.
Tecnologia collaborativa per blindati e sistemi di combattimento 🚀
Gli accordi spaziano dall'integrazione di sistemi di comando e controllo allo sviluppo di blindati su ruote e cingolati. Con Rheinmetall si lavora sulla piattaforma del VCR 8x8 Dragón, mentre con IDV si esplorano soluzioni per veicoli di supporto. Diehl Defence apporta la sua esperienza in sistemi di protezione attiva e munizioni. Indra cerca di consolidare un ecosistema industriale che permetta di ridurre le dipendenze esterne e guadagnare slancio in programmi europei come l'MGCS o il futuro veicolo da combattimento della fanteria.
Da avere un socio a dover avere un'agenda di contatti 😅
Indra è passata dal guardare con diffidenza alla concorrenza a distribuire biglietti da visita come se fossero figurine della Lega. Con 140 accordi in due anni, sembra che la strategia sia abbracciare chiunque produca qualcosa con ruote o cannone. Se continuano così, presto faranno un patto con l'edicolante all'angolo nel caso venda mappe stradali per i convogli. Almeno, la burocrazia del Ministero avrà lavoro da archiviare tanti contratti.