Stampa 3D subacquea di calcestruzzo, sviluppata in Australia

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'azienda Luyten 3D e l'Università di Wollongong hanno presentato un sistema pionieristico in Australia per stampare strutture in calcestruzzo sott'acqua. Questa tecnica di fabbricazione additiva subacquea apre nuove possibilità per costruire e riparare infrastrutture marine in modo diretto. Potrebbe essere applicata nella creazione di barriere coralline artificiali, rinforzi per moli o elementi di difesa costiera, ottimizzando processi che oggi sono complessi.

Un robot submarino extruye hormigón para crear una estructura en el lecho marino, con buzos supervisando.

Come funziona la fabbricazione additiva in ambienti sommersi 🏗️

Il sistema utilizza un ugello specializzato che deposita un calcestruzzo a presa rapida strato dopo strato, anche in presenza di acqua. La chiave risiede nella formulazione del materiale e nel controllo preciso dell'estrusione per garantire la stabilità della struttura durante il processo di stampa. Ciò elimina la necessità di costosi bacini di carenaggio o incapsulamenti temporanei, permettendo di lavorare direttamente sul posto.

I pesci possono già ordinare la loro ristrutturazione sottomarina 🐠

Con questo progresso, la vita marina avrà presto opzioni di decorazione su misura. Un granchio eremita potrebbe ordinare una conchiglia con vista sulla barriera corallina, e un banco di pesci, un blocco di appartamenti a forma di corallo. Certo, bisognerà educarli all'uso del software di modellazione 3D. La logistica sarà curiosa: la consegna del materiale avviene via nave, ma l'installazione è a carico della stampante, senza bisogno che gli operatori si bagnino i piedi.