Hoppers, l'esordio di Pixar di Daniel Chong, ribalta We Bare Bears

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Pixar presenta Hoppers, l'opera prima come regista di Daniel Chong, creatore di We Bare Bears. La commedia ruota attorno a scienziati che proiettano la coscienza umana in robot animali per comunicare con tutte le creature. Chong si è ispirato ai curiosi sforzi reali per integrarsi nel mondo animale, come quei casi di persone travestite per nutrire i panda. Il film rappresenta un salto dallo stile 2D originale di Chong all'universo 3D della Pixar.

Una scena di laboratorio dove scienziati osservano un robot panda 3D interagire con animali reali in una foresta.

La sfida tecnica degli occhi e la transizione al 3D 🎬

Il team, inclusa la produttrice Nicole Paradis Grindle, ha affrontato la sfida di adattare l'umorismo e il design visivo al formato Pixar, mantenendo il fascino originale. Un aspetto tecnico chiave è stato lo sviluppo di un modello di occhi versatile per i robot animali. Il sistema permette di alternare tra occhi a punti, che conferiscono un aspetto più realistico e animale, e occhi da cartone animato espressivi. Questo cambiamento dipende dal fatto che la scena sia raccontata dalla prospettiva umana o da quella animale all'interno della narrazione.

Finalmente una scusa per travestirsi da robot e parlare con gli scoiattoli 🤖

La premessa di Hoppers risolve in un colpo solo quel problema sociale di non sapere cosa dire a un procione che fruga nella tua spazzatura. Invece di imparare la sua lingua o rispettare il suo spazio, la soluzione logica è proiettare la tua coscienza in un corpo robotico. Così puoi spiegargli le tue ragioni per mettere un lucchetto al bidone. È un progresso scientifico che, senza dubbio, giustifica tutti quegli anni di studio e il budget milionario.