Dieci anni di inglese alle medie e i risultati non arrivano

29 April 2026 Publicado | Traducido del español

L'articolo di F. Molinero espone un problema ricorrente in Catalogna: dopo dieci anni di studio dell'inglese, gli studenti della scuola secondaria obbligatoria (ESO) non raggiungono il livello atteso. Le prove di competenza di base rivelano gravi carenze nell'espressione orale e scritta, nonostante l'investimento in ore di lezione e immersione. La mancanza di un contatto reale con la lingua e una metodologia incentrata sulla grammatica ostacolano l'apprendimento.

Un'aula vuota con banchi e una lavagna piena di regole grammaticali in inglese, mentre sullo sfondo un cartello mostra grafici con risultati bassi nell'espressione orale e scritta.

Come la tecnologia potrebbe cambiare l'approccio pedagogico 💡

Il problema non è di ore, ma di metodo. Mentre gli studenti passano anni a memorizzare regole grammaticali, strumenti come piattaforme di scambio conversazionale con IA o simulazioni di ambienti anglofoni potrebbero offrire pratica reale. Applicazioni di riconoscimento vocale e chatbot già permettono di esercitare l'espressione orale senza pressione. Integrare queste tecnologie in classe, insieme a compiti che richiedano comunicazione spontanea, sostituirebbe la ripetizione passiva con un uso attivo della lingua.

Dieci anni di inglese e ancora non sappiamo ordinare un caffè ☕

Dieci anni. Quasi niente. Abbastanza per vedere nascere, crescere e morire tre generazioni di telefoni cellulari. Ma non abbastanza perché uno studente ordini un caffè a Londra senza indicare con il dito. Nel frattempo, continuiamo a coniugare il verbo to be al presente semplice come se domani non ci fosse un esame. Ironie di un sistema che investe milioni in ore di lezione, ma dimentica che l'inglese si impara parlando, non sottolineando.