DIANA: stampa 3D per ricambi navali nel punto d'uso

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Il programma DIANA, guidato da ROBOZE e sostenuto dal Ministero della Difesa italiano, propone un cambiamento nella logistica navale. Il suo obiettivo è sostituire le catene di approvvigionamento centralizzate con un'infrastruttura digitale sicura. L'idea è identificare, ricostruire e fabbricare componenti vicino alla nave o alla base, riducendo dipendenze e tempi di attesa nelle operazioni critiche.

Infrastruttura digitale sicura stampa pezzi navali 3D vicino alla nave o alla base, riducendo i tempi di attesa.

Fabbricazione distribuita con supporto digitale sicuro 🚢

Il sistema si basa su un gemello digitale dei pezzi di ricambio, memorizzato su una piattaforma crittografata. Quando un pezzo si guasta, il modello viene inviato alla stampante 3D più vicina, che può essere un'unità ROBOZE industriale o un sistema portatile. Il processo include la verifica dei materiali e dei parametri di stampa per garantire che il componente soddisfi le specifiche militari. Ciò elimina la necessità di magazzini massicci e accorcia i tempi di riparazione.

Addio al magazzino, benvenuto all'officina galleggiante ⚙️

Finalmente, gli ammiragli potranno dormire sonni tranquilli sapendo che, se un pezzo del motore si rompe in alto mare, non dovranno aspettare settimane per l'arrivo di una nave da carico dal porto. Certo, speriamo che il soldato incaricato della stampante non confonda il filamento di titanio con quello di plastica per fare portachiavi. Perché, come dice il proverbio, meglio un ricambio stampato in tempo che una nave bloccata in attesa di un miracolo.