Deathcry, il personaggio degli anni Novanta che urlò forte e scomparve

19 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Nell'era dei successi effimeri degli anni '90, la Marvel presentò Deathcry, una guerriera shi'ar creata da Bob Harras e Steve Epting. Apparve con fragore in Avengers #369, come un elemento dirompente e aggressivo all'interno della squadra. Il suo design era puro stile del decennio: armatura metallica, artigli e un atteggiamento bellicoso. Il suo passaggio in I Vendicatori fu breve ma intenso, lasciando un'impronta di controversia tra i lettori per la sua natura impulsiva e violenta.

Una guerriera shi'ar con armatura metallica e artigli, pronta per la battaglia, con un atteggiamento feroce e dirompente.

Design del personaggio e l'evoluzione dell'arte digitale nei fumetti 🎨

La fase di Steve Epting nel disegno coincide con un periodo di transizione tecnica nell'industria. L'arte veniva ancora realizzata in modo tradizionale, con inchiostrazione definita e colori piatti che poi venivano separati per la stampa. Il design di Deathcry, con la sua armatura organica e dettagli complessi, richiedeva un lavoro di linea chiaro per non perdersi nella colorazione analogica. La sua successiva evoluzione visiva, quando altri artisti la ripresero, mostrò un avvicinamento a stili più moderni, con una modellazione digitale incipiente che aggiungeva volume ed effetti di luce più elaborati alla sua figura.

Come sopravvivere in una squadra quando la tua soluzione è rompere tutto 💥

Immaginiamo di integrare Deathcry in un progetto di sviluppo attuale. Sarebbe quel membro del team che, di fronte a un errore nel codice, propone formattare il server di produzione. Mentre Captain America discute l'etica della missione e Iron Man ottimizza la logistica, lei avrebbe già sfondato la porta, eliminato il firewall a colpi e creato tre nuovi problemi per ogni risolto. La sua metodologia di lavoro, basata sul grido di guerra e sull'azione immediata, farebbe sì che le retrospettive agili diventino sessioni di terapia di gruppo. Un chiaro caso in cui non tutta la compatibilità dei poteri è sinonimo di lavoro di squadra efficiente.