Da Rockstar a indie: l'ex sviluppatore che ha scambiato GTA sei per un carro armato solitario

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Oren Koren, ex sviluppatore di Rockstar Games, ha lasciato il suo ruolo durante la produzione di GTA 6 per imbarcarsi in un progetto personale. Il risultato è Don't Lose Aggro, un gioco indie che mescola la struttura di un roguelike con la sensazione di un MMO, ma per un solo giocatore. Il giocatore assume il ruolo del tank, proteggendo un gruppo di alleati gestiti dall'IA in dungeon e incontri di tipo raid. L'idea è catturare l'essenza tattica del tanking senza la pressione sociale né le lunghe sessioni dei giochi multiplayer.

Un ex sviluppatore di Rockstar crea un gioco indie dove un tank solitario protegge alleati con IA in dungeon.

L'IA come gruppo di raid: design di compagni autonomi 🧠

Il nucleo tecnico di Don't Lose Aggro risiede nel comportamento dei compagni controllati dall'IA. Koren ha progettato un sistema dove ogni ruolo di un gruppo di MMO tradizionale –healer, dps, support– è eseguito da bot con una certa autonomia. La sfida è stata bilanciare la loro competenza in modo che il giocatore senta di guidare un gruppo reale, senza che l'IA sia così perfetta da sminuire il ruolo principale del tank. Il gioco processa la minaccia (aggro) e le priorità di ogni IA in tempo reale, creando una simulazione di combattimento coordinato.

Addio all'healer tossico: il tuo guaritore ora è un bot obbediente 🤖

Immagina un incontro di raid dove il guaritore non ti scrive un messaggio furioso per aver fallito una meccanica. Questo è ciò che offre Don't Lose Aggro. I tuoi compagni di gruppo sono bot che svolgono la loro funzione senza lamentarsi, senza disconnettersi a metà combattimento e senza chiedere in prestito oro. Certo, non celebrano neanche la tua epica intervento con frasi nella chat, ma è un trade-off accettabile. È il sogno di ogni tank: tutta la responsabilità, ma senza il fattore umano imprevedibile.