Ys X: Nordics e il motore Yamaneko: un salto tecnico nella saga

28 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il lancio di Ys X: Nordics segna una pietra miliare tecnica per Falcom con il debutto del suo motore proprietario Yamaneko Engine. Questo nuovo software lascia alle spalle le limitazioni dei titoli precedenti, consentendo ambienti aperti più ampi, un sistema di navigazione marittima fluido senza caricamenti di scena e un'illuminazione dinamica che ridefinisce l'estetica della serie. Per gli sviluppatori, questo cambiamento rappresenta un ripensamento del flusso di lavoro nel level design e nell'ottimizzazione.

Ys X Nordics con Yamaneko Engine, mondo aperto marittimo e combattimento dinamico in sviluppo

Analisi tecnica: Yamaneko vs motori commerciali 🛠️

A differenza di Unreal Engine o Unity, che offrono soluzioni generiche e un elevato consumo di risorse, Yamaneko è progettato specificamente per la pipeline di Falcom. Ciò consente un controllo granulare sulla geometria delle isole e sul culling degli oggetti in mare aperto, ottimizzando le prestazioni su hardware modesto. Gli shader dell'acqua e gli effetti di luce volumetrica sono migliorati drasticamente rispetto al motore precedente di Ys IX, grazie a un sistema di post-elaborazione più leggero. Tuttavia, questa specializzazione limita la portabilità e costringe gli artisti a lavorare con strumenti interni, sacrificando la flessibilità dei motori commerciali in cambio di prestazioni più prevedibili in scenari di grandi dimensioni.

Impatto sul flusso di lavoro dello studio ⚙️

Il Yamaneko Engine richiede un level design più strutturato, dove gli oceani aperti sono suddivisi in zone di streaming per evitare cali di frame. I tecnici di Falcom hanno dovuto sviluppare un sistema di navigazione marittima che sincronizza la fisica delle onde con il rilevamento delle collisioni della nave, una sfida che nei motori commerciali verrebbe risolta con asset predefiniti. Per gli sviluppatori, ciò significa investire più tempo in strumenti proprietari, ma in cambio ottengono un'identità visiva unica e un controllo assoluto sull'esperienza di gioco, qualcosa che i motori generici non possono eguagliare senza un profondo fork del codice.

Come sviluppatore, quali sfide tecniche specifiche presenta la migrazione da un motore grafico legacy al Yamaneko Engine in una saga action RPG con oltre 35 anni di eredità come Ys, specialmente nell'ottimizzazione dei combattimenti in tempo reale e nella transizione ad ambienti aperti?

(PS: il 90% del tempo di sviluppo è dedicato alla rifinitura, l'altro 90% alla correzione dei bug)