Yarbo risponde dopo la rivelazione di falle di sicurezza nei suoi robot tagliaerba

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'azienda Yarbo ha emesso una risposta ufficiale dopo un rapporto che dettagliava vulnerabilità nei suoi robot tagliaerba, le quali permettevano un accesso remoto non autorizzato ed esponevano i dati degli utenti. La società ha confermato le scoperte dei ricercatori di sicurezza, ha offerto le proprie scuse e ha presentato un piano d'azione per correggere i problemi rilevati.

Un robot tagliaerba Yarbo in un giardino, con un lucchetto rotto digitale sul suo schermo e un messaggio di 'patch di sicurezza' sul terreno.

Misure tecniche: accesso remoto sospeso e password di root in revisione 🔒

Yarbo ha disattivato temporaneamente l'accesso remoto ai dispositivi mentre implementa patch di sicurezza. Tra i guasti critici identificati spicca l'uso di password di root identiche per tutti i robot, un errore che permetteva a un attaccante di prendere il controllo totale di qualsiasi unità. L'azienda assicura di lavorare a un sistema di autenticazione unico per dispositivo e rivedrà i propri protocolli di aggiornamento per evitare future esposizioni.

Il tagliaerba ribelle: ora filtra anche i tuoi dati 🤖

Perché non bastava che il robot decidesse di potare i fiori invece del prato, ora si scopre che chiunque con un portatile e un po' di tempo poteva spiare le tue conversazioni dal giardino. Yarbo, almeno, ha avuto la decenza di chiedere scusa prima che la sua macchina diventi la vicina pettegola del quartiere. Certo, se il tuo tagliaerba inizia a fischiare canzoni strane, ormai sai perché.