World of Tanks: HEAT arriva il ventisei maggio del duemilaventisei con cross-play totale

25 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Wargaming Group ha confermato la data di lancio di World of Tanks: HEAT, un nuovo sparatutto di veicoli gratuito ambientato in un'era alternativa successiva alla Seconda Guerra Mondiale. Il titolo, indipendente dalla saga principale, arriverà su PC, PS5, Xbox Series X|S e Steam Deck il 26 maggio 2026, offrendo combattimenti PvP e progressione multipiattaforma.

futuristic tank battle scene in an alternate post-WWII setting, a heavily armored HEAT vehicle firing a high-explosive projectile at an enemy tank, smoke and debris erupting from the impact point, cross-platform gameplay interface elements floating in the air showing PC console and Steam Deck icons connected by glowing data streams, cinematic photorealistic visualization, detailed tank tracks kicking up mud and sparks, dynamic motion blur on rotating turret, realistic explosion lighting casting orange highlights on metallic armor, ultra-detailed mechanical components visible on the tank hull, dramatic battlefield atmosphere with dust particles and fire

Motore proprietario e grafica moderna per il combattimento PvP 🎮

Il gioco utilizza un motore sviluppato internamente da Wargaming, progettato per offrire ambienti immersivi e prestazioni stabili su tutte le piattaforme. HEAT punta su un'esperienza di sparatutto di veicoli con fisica migliorata ed effetti visivi aggiornati. La compatibilità con Steam Deck e il gioco incrociato consentono agli utenti di mantenere i propri progressi indipendentemente dal dispositivo, un approccio pratico per chi alterna tra console e PC.

Carri armati retrò, ma senza l'odore di benzina degli anni Ottanta 💥

Wargaming ci porta in un'ucronia post-Seconda Guerra Mondiale dove i carri armati hanno più luci LED di un'auto in esposizione. Certo, il cross-play è reale, quindi potrai essere distrutto da un giocatore su PC mentre giochi dal divano. Almeno l'umiliazione sarà multipiattaforma e, per una volta, non dovrai incolpare la tua connessione in fibra.