Sorveglianza a Marzahn: la lotta contro l'estremismo a Berlino

11 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Nel distretto berlinese di Marzahn-Hellersdorf, giovani come Anne documentano l'attività neonazista. Con la loro identità protetta, registrano violenza, propaganda e razzismo quotidiano in questa zona di case prefabbricate, dove i gruppi radicali cercano di controllare lo spazio pubblico con adesivi e graffiti.

Giovane con cappuccio e fotocamera nascosta fotografa graffiti neonazi su muro di edificio prefabbricato, Marzahn.

Tecnologia di monitoraggio: strumenti contro l'odio 🛡️

Anne utilizza applicazioni di mappatura e database per catalogare gli incidenti. Il suo lavoro si basa su software open source che consente di geolocalizzare adesivi e graffiti, facilitando la creazione di mappe di calore dell'attività estremista. Questa metodologia, simile a quella usata negli studi urbani, aiuta a identificare modelli di espansione territoriale dei gruppi radicali nel distretto.

Adesivi con GPS: il nuovo urbanesimo neonazista 😅

I neonazisti di Marzahn sembrano aver confuso le strade con un tabellone di Risk. Se dedicassero la stessa energia a decorare facciate piuttosto che a cercare lavoro, il distretto sarebbe il nuovo quartiere artistico di Berlino. Certo, i loro adesivi hanno più valore sentimentale che logistico: durano meno di un gelato in estate.