Carlos Corberán ha sottolineato la capacità di reazione della sua squadra dopo aver ottenuto una rimonta all'Anoeta. Il Valencia ha vinto 3-4 in pieno recupero, giocando in dieci uomini dal secondo tempo. La partita è iniziata con un gol della Real Sociedad al primo minuto, ma gli ospiti hanno ribaltato il risultato prima dell'intervallo. Nella seconda metà, la squadra di casa ha rimontato e il Valencia ha subito un'espulsione. Tuttavia, la squadra ha lottato con coraggio per portare a casa una vittoria che li porta a un punto dalle posizioni europee.
Analisi tattica: pressing alto e ripiegamento difensivo ⚽
Dal punto di vista dello sviluppo tattico, la chiave è stata la transizione difesa-attacco. In inferiorità numerica, Corberán ha optato per un ripiegamento a blocco medio-basso, cercando uscite rapide sulle fasce. L'alto pressing iniziale della Real Sociedad è stato contrastato con precisi cambi di gioco. La squadra ha sfruttato gli spazi lasciati dall'avversario a centrocampo per creare occasioni. L'espulsione ha costretto a riadattare il sistema, privilegiando la solidità difensiva al centro e la velocità nei contropiedi, risultando efficace per generare le azioni del trionfo.
Il VAR si è preso un caffè e il Valencia si è gasato ☕
La Real Sociedad pensava che con un gol al minuto 1 e un uomo in più avrebbe avuto un pomeriggio tranquillo. Ma nessuno ha detto al Valencia che la partita era già decisa. L'arbitro ha dato una mano espellendo un giocatore, ma i ragazzi di Corberán hanno deciso che era meglio giocare senza di lui per rendere la rimonta ancora più emozionante. I tifosi locali, che già scaldavano i motori per festeggiare, sono rimasti con la mano tesa e il sorriso congelato. Alla fine, il VAR, che era in vacanza, non è intervenuto.