Una diga nello stretto di Bering per salvare il clima europeo

09 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La Circolazione Meridionale di Ribaltamento dell'Atlantico (AMOC) si sta indebolendo, e il nord Europa potrebbe affrontare un raffreddamento estremo. Per evitare questo collasso, un team di ricercatori propone un intervento radicale: costruire una diga di 130 chilometri nello stretto di Bering, bloccando l'acqua dolce del Pacifico verso l'Artico. L'idea sembra fantascienza, ma è già sul tavolo.

Una diga gigante nello stretto di Bering, blocchi di ghiaccio artico e un mare ghiacciato che protegge il clima europeo dal collasso.

Come funzionerebbe la diga artica? 🌊

La diga, larga 130 chilometri, si troverebbe tra l'Alaska e la Siberia. Il suo obiettivo è fermare il flusso di acqua dolce che entra nell'Artico dal Pacifico, un fattore che destabilizza l'AMOC. I calcoli iniziali indicano che la struttura potrebbe ripristinare l'equilibrio oceanico, ma la sua costruzione richiederebbe materiali resistenti al ghiaccio e un costo stimato in decine di miliardi. Gli ingegneri stanno già valutando chiuse mobili per regolare il passaggio di navi e fauna marina.

La diga che farebbe piangere un castoro 🧱

Quindi, a quanto pare, la soluzione per evitare che l'Europa si congeli è costruire un muro di 130 chilometri in mezzo all'oceano. Perché, certo, se c'è una cosa che l'umanità ha dimostrato è che tappare fiumi e mari funziona sempre bene. La prossima cosa sarà mettere un tappo al vulcano di La Palma o installare un ventilatore gigante per evitare uragani. Almeno gli orsi polari avranno un nuovo punto turistico per i selfie.