Il MIT ha recuperato un'invenzione dimenticata del 1985 per creare la Y-zipper, una chiusura stampata in 3D con tre lati. Questo dispositivo, ideato da William Freeman e rifiutato all'epoca, consente ad attrezzature da campeggio, stecche mediche o robot di passare da stati flessibili a rigidi in pochi secondi, utilizzando la plastica come materiale di base.
Software automatizzato personalizza curvatura e movimento della chiusura 🛠️
I ricercatori del Laboratorio di Scienze dell'Informazione e Intelligenza Artificiale del MIT hanno sviluppato uno strumento software che automatizza la progettazione di queste chiusure. L'utente seleziona lunghezza, angolo di curvatura e movimenti desiderati (dritto, piegato, a spirale o attorcigliato). Una stampante 3D le produce con acido polilattico o poliuretano termoplastico. Il brevetto originale di Freeman, conservato per quasi quattro decenni, ora consente di produrre pezzi che si adattano a esigenze specifiche senza intervento manuale complesso.
L'idea che nessuno volle negli anni '80 ora stampa tende da campeggio ⛺
William Freeman presentò la sua idea nel 1985 e fu rifiutata. La brevettò e la tenne in un cassetto per 38 anni, aspettando che il mondo raggiungesse la sua visione. Ora, il MIT l'ha recuperata affinché possiamo stampare stecche che si piegano come spaghetti o tende che diventano improvvisamente rigide. Quasi sembra che alla tecnologia piaccia far aspettare le buone idee finché nessuno ricorda più chi le ha avute.