Ugreen ha presentato il FineTrack 2, un localizzatore con design a pallone da calcio pensato per chiavi o borse. Compatibile con la rete Dov'è di Apple, offre una batteria CR2450 da 600mAh con un'autonomia da cinque a sette anni, superando ampiamente un AirTag. Il problema è che questa batteria non può essere sostituita né ricaricata.
Autonomia estesa a scapito della sostenibilità 🔋
Il FineTrack 2 utilizza una pila CR2450 non sostituibile, saldata al circuito interno per massimizzare spazio e durata. Ciò consente al dispositivo di funzionare fino a sette anni senza manutenzione, ma una volta esaurita la carica, il localizzatore diventa inutilizzabile. Ugreen privilegia la longevità rispetto alla riparabilità, trasformando un gadget utile in un rifiuto elettronico programmato per scomparire dopo il suo ciclo vitale.
Il localizzatore che ti perde quando muore ⚽
In pratica, compri un pallone per non perdere le tue chiavi, ma quando la batteria dice basta, il pallone si trasforma in un sasso digitale che serve solo a occupare spazio in un cassetto. E no, non puoi cambiargli la pila come a un orologio da polso. È come avere un cane da guardia che, al compimento dei sette anni, diventa un fermacarte. Certo, finché dura, localizza le tue cose con precisione millimetrica. Poi, nella spazzatura.