UE5 e fantasia cinese: il pipeline tecnico di Honor of Kings World

29 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

TiMi Studio Group ha alzato l'asticella tecnica con Honor of Kings: World, un MMORPG open world che sfrutta al massimo Unreal Engine 5. Il titolo non solo vanta uno stile artistico di fantasia cinese, ma implementa sistemi di post-produzione cinematografica e fisica dei fluidi avanzata per simulare fiumi, cascate e mari con un realismo mai visto nel genere mobile. Dietro questa facciata visiva si cela una pipeline di produzione che combina strumenti classici con intelligenza artificiale generativa. 🎮

Scena di fantasia cinese in Unreal Engine 5 con fiumi fluidi e templi antichi

Pipeline degli asset: 3ds Max, SpeedTree e la generazione procedurale dei biomi 🌿

Per la creazione di geometria hard-surface e personaggi, lo studio si affida a 3ds Max come spina dorsale della modellazione, sfruttando i suoi modificatori procedurali e l'integrazione nativa con il sistema di materiali di UE5 tramite Datasmith. La vegetazione, invece, viene costruita con SpeedTree, consentendo un controllo granulare dei LOD che è cruciale per mantenere i 60 fps su dispositivi di fascia media. Tuttavia, il salto di qualità risiede nell'IA generativa: algoritmi di diffusione addestrati con dataset di paesaggi cinesi generano variazioni di biomi (foreste di bambù, montagne fluttuanti) che gli artisti poi perfezionano. Questo riduce il tempo per popolare una mappa di 100 km quadrati da settimane a giorni, anche se il team deve supervisionare manualmente la coerenza topologica per evitare artefatti in tempo reale.

Ottimizzazione in tempo reale e la sfida della fisica dei fluidi 💧

La fisica dei fluidi in un open world è una sfida di prestazioni. TiMi ha optato per una soluzione ibrida: simulazione di particelle per interazioni locali (schizzi, mulinelli) e un sistema di mesh deformabili con shader di distanza per grandi corpi d'acqua. Grazie all'occlusione dinamica di Unreal Engine 5 e all'uso di Nanite per gli elementi statici, il gioco riesce a mantenere un carico poligonale gestibile. Tuttavia, l'illuminazione cinematografica con Lumen richiede un orario del giorno fisso in alcune zone per non saturare la GPU, un compromesso necessario affinché la fantasia cinese risplenda senza sacrificare la giocabilità.

Come riesce TiMi Studio Group a ottimizzare le prestazioni di Unreal Engine 5 per renderizzare vasti paesaggi ispirati alla mitologia cinese senza sacrificare la fluidità su console di generazione attuale e PC di fascia media

(PS: ottimizzare per mobile è come cercare di infilare un elefante in una Mini Cooper)