Trump e Xi: un brindisi con sapore di millenovecentosettantadue e firewall digitali

15 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il recente vertice tra Donald Trump e Xi Jinping ha evocato lo spirito della storica stretta di mano tra Nixon e Zhou Enlai nel 1972. Tuttavia, lo scenario è cambiato: la cena diplomatica ha sostituito il tradizionale menu Huaiyang con costolette BBQ al gusto del presidente americano. L'incontro, carico di simbolismo, si è svolto sotto un manto di sicurezza estrema e un controllo digitale senza precedenti per la delegazione di Washington.

Due leader brindano a cena; dietro di loro, schermi con firewall digitali e una mappa del 1972.

Firewall 2.0: la connettività come strumento diplomatico 🔒

La delegazione americana ha sperimentato una connettività limitata durante il suo soggiorno a Pechino. Fonti vicine indicano che i telefoni dei consiglieri funzionavano con reti locali limitate, impedendo l'accesso a servizi come Google, WhatsApp o X. Questa misura, comune per i visitatori in Cina, è stata intensificata per il seguito presidenziale. Mentre Trump cenava, il suo team tecnico discuteva su come inviare rapporti senza violare le norme dell'ospite. La tecnologia, in questo caso, è diventata uno strumento di pressione silenziosa.

Da Zhou Enlai al menu Trump: l'evoluzione del protocollo 🍖

Si dice che la diplomazia si forgi a tavola. Nel 1972, Zhou Enlai brindò con maotai; nel 2025, Trump ha assaggiato costolette immerse in salsa barbecue. Il cambio di menu non è banale: se prima si cercava di impressionare con l'alta cucina cinese, ora si negozia con un piatto che non richiede bacchette. Almeno, la delegazione si è risparmiata la discussione su se usare o meno il tovagliolo di stoffa.