Trump usa IA per creare propaganda politica sui social media

25 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'ex presidente Donald Trump ha adottato l'intelligenza artificiale come strumento di propaganda su Truth Social. Dai falsi sostegni di Taylor Swift a un fotomontaggio da Papa, i suoi contenuti generati dall'IA mirano a provocare e attaccare i rivali. Ha persino pubblicato questi materiali da account ufficiali della Casa Bianca, consolidando una nuova forma di comunicazione politica. 🤖

scena di creazione di propaganda politica con IA in uno studio digitale oscuro, uno smartphone che mostra l'interfaccia di Truth Social con un'immagine generata dall'IA di Taylor Swift in fase di modifica, silhouette di Donald Trump riflessa sullo schermo mentre digita, illustrazione tecnica fotorealistica, desktop che mostra pannelli software deepfake con nodi di rete neurale e strumenti di mappatura facciale, cappello MAGA rosso accanto a un accessorio papale stilizzato, illuminazione drammatica blu e rossa, motion blur sui tasti, cursore luminoso che si libra sul pulsante di pubblicazione, estetica cinematografica da thriller politico, riflessi dello schermo ultra-dettagliati, artefatti di corruzione digitale realistici sui bordi

La tecnologia deepfake al servizio della strategia digitale 🎭

I contenuti di Trump utilizzano strumenti di IA generativa come Stable Diffusion o Midjourney per creare immagini e video iperrealistici. Questi sistemi, addestrati con milioni di dati visivi, permettono di generare scenari fittizi con grande dettaglio. La tecnica deepfake, combinata con l'editing in tempo reale, facilita la produzione di messaggi virali senza bisogno di attrezzature professionali. La Casa Bianca non ha regolamentato il loro uso negli account ufficiali.

Da Jedi a Papa: il catalogo dei meme presidenziali 😂

La galleria di Trump include da un Jedi muscoloso a una sua statua dorata a Gaza. In un altro video, lui stesso getta liquido sui manifestanti con la grazia di un attore di serie B. Sembra che l'IA non generi solo immagini, ma anche una nuova forma di umorismo politico: quella di un presidente che diventa il proprio meme. Almeno, non ha più bisogno di Photoshop per sembrare un supereroe.