Il Consiglio per la Trasparenza e il Buon Governo ha dato un tirata d'orecchie al Ministero dell'Interno. Esige che vengano pubblicati i rapporti interni della DGT sul segnale V16, documenti che erano stati negati a un cittadino senza una valida ragione. La risoluzione, del 27 aprile, concede dieci giorni lavorativi per consegnare la documentazione, inclusi studi di laboratorio e di sicurezza stradale.
La DGT resiste a mostrare le sue prove tecniche 📄
La DGT ha sostenuto che quei documenti erano meramente ausiliari, ma il Consiglio non l'ha vista così. Vengono richiesti rapporti sulla conformità al Regio Decreto 159/2021, che regola i segnali V16 connessi. La documentazione include analisi di laboratorio e studi di sicurezza stradale. L'obiettivo è verificare se il dispositivo soddisfa i requisiti tecnici che la stessa DGT impone ai conducenti, come la geolocalizzazione e la comunicazione con il cloud.
La trasparenza, quel concetto così fastidioso 😅
Ecco, sembra che per la DGT sia più difficile rilasciare un rapporto che per un automobilista cambiare una ruota in piena autostrada. Prima ci vendono il segnale V16 come l'invenzione del secolo, ma quando qualcuno chiede di vedere le clausole scritte in piccolo, risulta che i documenti sono ausiliari e non possono essere mostrati. Meno male che il Consiglio per la Trasparenza ha messo ordine, perché altrimenti magari scopriamo che il segnale serve solo a fare bella figura sul cruscotto.