SkagoGames ha lanciato Torizon Telecom, un gioco sparatutto in prima persona che porta il minimalismo grafico al livello successivo. Il suo mondo 3D è composto esclusivamente da testo: i pavimenti dicono Floor, le pareti dicono Wall e gli alberi dicono tree. I nemici sono insiemi di parole come head, body e arm. Il colore è l'unico indizio visivo per distinguere gli oggetti. Una rivisitazione della grafica ASCII degli anni '80.
Godot come motore di un esperimento tipografico 🎮
Il progetto è nato in una game jam e si è evoluto fino a diventare un'esperienza giocabile completa. SkagoGames ha utilizzato Godot per renderizzare ogni elemento dello scenario come testo 3D in tempo reale. Non ci sono texture né modelli poligonali: solo geometria generata a partire da parole. Il motore gestisce l'illuminazione e le collisioni su questi oggetti testuali. Il risultato è un FPS funzionale in cui il tuo cervello deve interpretare che una nuvola di lettere rosse significa pericolo, non un errore di font.
Quando il tuo nemico è un dizionario ambulante 📖
Immagina di mirare a un boss finale che dice solo BOSS in lettere maiuscole. O di nasconderti dietro un muro che dice COVER mentre ricevi colpi da un gruppo di lettere chiamato GOON. Il gioco ti obbliga a leggere l'ambiente per sopravvivere, trasformando ogni partita in un esame di comprensione della lettura con conseguenze letali. Se hai sempre voluto sentirti in un editor di testo in cui ti sparano, questo è il titolo che fa per te.