La compagnia norvegese TGS ha avviato un nuovo progetto di acquisizione sismica nel Mare del Nord. L'obiettivo è mappare l'area di Åsta Graben tramite uno studio 3D con streamer. L'iniziativa mira a fornire immagini dettagliate del sottosuolo per supportare l'esplorazione di idrocarburi in una regione di alto interesse geologico.
Streamer e dati ad alta risoluzione per il sottosuolo norvegese 🌊
Lo studio impiegherà una nave equipaggiata con streamer di ultima generazione per coprire l'area di Åsta Graben. TGS dispiegherà molteplici cavi di idrofoni che registreranno le onde riflesse dagli strati del sottosuolo. I dati ottenuti permetteranno agli operatori di identificare trappole strutturali e stratigrafiche. La campagna si inserisce nella stagione di acquisizione del Mare del Nord, dove le condizioni meteorologiche sono un fattore chiave per la pianificazione.
Cercando petrolio mentre la Norvegia guarda alle rinnovabili 🛢️
Mentre il governo norvegese vende auto elettriche come panini e finanzia parchi eolici, TGS si dedica al solito: trovare idrocarburi sotto il fondale marino. Åsta Graben riceverà la visita di una nave che trascinerà chilometri di cavi per disegnare il sottosuolo. Perché, beh, che la Norvegia abbia un fondo sovrano milionario grazie al petrolio non significa che smetterà di venderlo. Dopotutto, i mulini a vento non pagano le pensioni.