Tanxugueiras tornano alle radici con O cuarto e la tradizione come rifugio

13 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il trio galiziano Tanxugueiras, formato da Aida Tarrío e dalle gemelle Olaia e Sabela Maneiro, presenta il suo nuovo lavoro O cuarto. In una recente intervista, Sabela ha spiegato che la tradizione musicale è la loro ancora emotiva, paragonandola a una figura paterna: un rifugio sicuro a cui ricorrere nei momenti difficili. Questo album segna un ritorno alle radici più pure, un ritorno necessario per sentirsi in comunità e protette.

Tre donne galiziane sorridono abbracciate su un palco di legno, indossando costumi tradizionali, con strumenti musicali rustici sullo sfondo che evocano radici e rifugio emotivo.

La produzione di O cuarto e la tecnologia al servizio della tradizione 🎛️

Per questo disco, le Tanxugueiras hanno lavorato con un approccio tecnico che privilegia l'autenticità sonora. Hanno fatto ricorso a registrazioni dal vivo con microfoni a nastro e preamplificatori a valvole, evitando l'eccesso di elaborazione digitale. Il mix, realizzato da un ingegnere specializzato in folk, mantiene l'asprezza dei tamburelli e la texture cruda delle voci. Il mastering è stato regolato per preservare ampie dinamiche, lontano dalla compressione estrema che domina il pop attuale.

La tradizione come terapia: quando il tamburello vale più di uno psicologo 🪘

Si scopre che la soluzione all'ansia moderna non sta in un'app di meditazione, ma in un tamburello galiziano e un paio di voci intonate. Mentre il mondo si riempie di tutorial di mindfulness, le Tanxugueiras propongono di cantare a squarciagola in un villaggio. Visto così, forse l'idea di tornare a casa dei genitori non è poi così male, soprattutto se la casa ha un buon impianto audio e qualcuno che sappia suonare la gaita.