L'azienda svizzera SWISSto12 ha affidato al consorzio tedesco HPS/LSS la realizzazione di un grande riflettore dispiegabile di 5 metri per la sua missione geostazionaria NEASTAR-1. Questo componente, che opererà in banda L, sarà montato sulla piattaforma HummingSat. L'obiettivo è emettere contenuti multimediali direttamente ai dispositivi da un'unica orbita GEO, senza ricorrere a costellazioni di satelliti in orbita bassa.
Un piatto di 5 metri che si piega per viaggiare nello spazio 🛰️
Il riflettore, progettato per dispiegarsi una volta in orbita, permetterà alla piattaforma HummingSat di concentrare il segnale in banda L per raggiungere terminali terrestri senza la necessità di una rete di molteplici satelliti. La scelta di un consorzio tedesco specializzato in strutture dispiegabili risponde all'esigenza di bilanciare peso, precisione e resistenza nell'ambiente spaziale. SWISSto12 cerca così di offrire copertura diretta dai 36.000 chilometri di altitudine dell'orbita geostazionaria.
Perché usare 50 satelliti quando uno solo e grande fa il lavoro 💡
Mentre altre aziende lanciano sciami di satelliti in LEO e competono per vedere chi ha la costellazione più popolosa, SWISSto12 arriva con un unico satellite e un riflettore di 5 metri. È come se, invece di distribuire il servizio su cento rider in bicicletta, decidessi di inviare un singolo camion con un'antenna gigante. Meno traffico orbitale, meno scartoffie di frequenze e, di conseguenza, meno pezzi che possono guastarsi. A volte, la semplicità rimane efficace.