Sunghoo Park: il coreano che ha rivoluzionato l’azione in MAPPA

08 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Sunghoo Park, regista coreano con sede in Giappone, ha lasciato un segno profondo nell'animazione d'azione moderna. Il suo passaggio in MAPPA, dove ha diretto Jujutsu Kaisen e The God of High School, lo ha consacrato come esperto in coreografie marziali e camera dinamica. Ora, con il suo studio E&H Production, cerca di portare il suo stile verso nuovi orizzonti, combinando intensità fisica ed espressività facciale in ogni combattimento.

Sunghoo Park, nel suo studio, supervisiona storyboard d'azione dinamica, con schermi di Jujutsu Kaisen e The God of High School sullo sfondo.

La tecnica dietro il caos controllato 🎬

Park utilizza una camera mobile che segue ogni colpo, creando una sensazione di velocità e peso reale. In Jujutsu Kaisen, i combattimenti beneficiano di uno storyboard che privilegia la continuità spaziale, evitando tagli bruschi. Il suo metodo include animazione chiave con disegni dettagliati di posture di lotta, e un uso calcolato di fotogrammi intermedi per mantenere la fluidità senza perdere impatto. In The God of High School, le lotte diventano coreografie di arti marziali dove ogni movimento ha un'intenzione chiara, da una rotazione d'anca a un colpo al rallentatore.

Quando il tuo personaggio preferito sanguina più di un reality show 💥

Guardare un combattimento di Park è come vedere un coreografo di balletto con rabbia repressa: tutto è tecnico, preciso, e all'improvviso qualcuno vola in aria con la faccia sfigurata. I suoi personaggi non solo lottano, ma trasmettono emozioni attraverso lividi e sudore. Se in Jujutsu Kaisen Itadori non finisce con la mascella rotta, è perché il regista ha avuto una giornata tranquilla. Certo, se cerchi lotte senza sangue, meglio mettere un documentario sulle piante.