Il 10 maggio scorso si è concluso il 33° Festival Internazionale del Cinema d'Animazione di Stoccarda (ITFS) con un totale di 11 premi. Delle 2000 proposte ricevute, 208 cortometraggi e 6 lungometraggi hanno gareggiato davanti alla giuria, che ha conferito il massimo riconoscimento a Kiana Naghshineh. La sua opera With Tapes and Toasts in the Car ha vinto il Gran Premio di Animazione dello Stato del Baden-Württemberg e della Città di Stoccarda — 10.000 euro e la nomina diretta agli Oscar —, oltre al Premio del Pubblico, sponsorizzato da SWR con ulteriori 6.000 euro.
Animazione tecnica: dal software libero alla composizione digitale 🎬
La produzione vincitrice, coprodotta tra Germania e Francia nel 2025, si distingue per l'uso di tecniche miste. Secondo i dati del festival, il corto combina animazione 2D tradizionale con strati di composizione digitale realizzati in Blender e After Effects. Il team ha utilizzato una pipeline basata su nodi per generare texture organiche, mentre la colonna sonora è stata integrata tramite sincronizzazione procedurale. La regista Naghshineh ha dichiarato che il lavoro mirava a esplorare la plasticità del movimento senza ricorrere a motori fisici complessi, privilegiando il disegno a mano come base.
Anche il pubblico ha premiato, ma niente popcorn gratis 🍿
I partecipanti all'ITFS hanno dimostrato di avere buon occhio — o almeno buon voto — concordando con la giuria sulla stessa vincitrice. Naghshineh ha vinto due premi, ma non ha raddoppiato i soldi: l'assegno di 6.000 euro del pubblico si aggiunge a quello di 10.000 euro della giuria, per un totale di 16.000 euro che, secondo i calcoli dell'organizzazione, coprono a malapena il catering di un team di animazione per un mese. Nel frattempo, gli asili e le scuole che hanno riempito le attività per bambini se ne sono andati con la certezza che, almeno, nessuno ha chiesto loro un parere sui corti finalisti.