Stuttgart premia un cortometraggio tedesco con doppio trionfo e candidatura allOscar

14 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il 10 maggio scorso si è concluso il 33° Festival Internazionale del Cinema d'Animazione di Stoccarda (ITFS) con un totale di 11 premi. Delle 2000 proposte ricevute, 208 cortometraggi e 6 lungometraggi hanno gareggiato davanti alla giuria, che ha conferito il massimo riconoscimento a Kiana Naghshineh. La sua opera With Tapes and Toasts in the Car ha vinto il Gran Premio di Animazione dello Stato del Baden-Württemberg e della Città di Stoccarda — 10.000 euro e la nomina diretta agli Oscar —, oltre al Premio del Pubblico, sponsorizzato da SWR con ulteriori 6.000 euro.

Un cineasta celebra sul palco del festival di Stoccarda con due trofei, uno schermo mostra il suo corto animato e il logo degli Oscar.

Animazione tecnica: dal software libero alla composizione digitale 🎬

La produzione vincitrice, coprodotta tra Germania e Francia nel 2025, si distingue per l'uso di tecniche miste. Secondo i dati del festival, il corto combina animazione 2D tradizionale con strati di composizione digitale realizzati in Blender e After Effects. Il team ha utilizzato una pipeline basata su nodi per generare texture organiche, mentre la colonna sonora è stata integrata tramite sincronizzazione procedurale. La regista Naghshineh ha dichiarato che il lavoro mirava a esplorare la plasticità del movimento senza ricorrere a motori fisici complessi, privilegiando il disegno a mano come base.

Anche il pubblico ha premiato, ma niente popcorn gratis 🍿

I partecipanti all'ITFS hanno dimostrato di avere buon occhio — o almeno buon voto — concordando con la giuria sulla stessa vincitrice. Naghshineh ha vinto due premi, ma non ha raddoppiato i soldi: l'assegno di 6.000 euro del pubblico si aggiunge a quello di 10.000 euro della giuria, per un totale di 16.000 euro che, secondo i calcoli dell'organizzazione, coprono a malapena il catering di un team di animazione per un mese. Nel frattempo, gli asili e le scuole che hanno riempito le attività per bambini se ne sono andati con la certezza che, almeno, nessuno ha chiesto loro un parere sui corti finalisti.