Sony voleva dimostrare i pregi dell'intelligenza artificiale nel suo nuovo Xperia 1 VIII, ma il piano le è sfuggito di mano. L'azienda ha pubblicato confronti ufficiali in cui la versione elaborata dall'IA risultava peggiore dell'originale. Gli utenti hanno subito notato che le immagini non processate avevano una migliore esposizione, ombre naturali e colori vividi, mentre quelle modificate dall'IA apparivano slavate e sovraesposte.
Elaborazione che peggiora l'immagine di base 🤦
La funzione AI Camera Assistant promette di ottimizzare ogni scatto, ma gli esempi ufficiali mostrano il contrario. Nelle foto elaborate, le alte luci appaiono bruciate e i toni diventano spenti, perdendo la ricchezza cromatica dell'originale. L'algoritmo sembra applicare un filtro generico che elimina il contrasto naturale delle ombre. Invece di valorizzare, l'IA penalizza l'immagine, generando un risultato piatto che contraddice la filosofia delle fotocamere Sony.
L'IA peggiore di un filtro di Instagram 😅
Sony ci ha venduto un assistente fotografico intelligente e si è rivelato essere il cugino maldestro che regola la luminosità a casaccio. Il confronto ricorda quando un amico ti chiede la fotocamera e restituisce la foto con tutto sovraesposto e le facce di tutti trasformate in fantasmi. Meno male che almeno hanno lasciato le originali per confrontare, perché altrimenti penseremmo che l'Xperia 1 VIII viene con un filtro acquerello preinstallato.