Sony ha rivelato che Horizon Zero Dawn Remastered ha utilizzato Mockingbird, uno strumento di intelligenza artificiale creato internamente per velocizzare l'animazione facciale. L'azienda ha spiegato in una presentazione aziendale che il sistema genera movimenti facciali 3D a partire da dati di cattura dell'interpretazione, riducendo processi da ore a frazioni di secondo. È un passo avanti nell'automazione dello sviluppo.
Come Mockingbird accelera il processo di animazione facciale 🤖
Mockingbird funziona prendendo dati di cattura vocale e video degli attori per generare espressioni facciali su modelli 3D. Secondo Sony, lo strumento riduce drasticamente il tempo di lavoro manuale, permettendo agli animatori di concentrarsi su regolazioni fini invece che su compiti ripetitivi. Sebbene la tecnologia non sia nuova nel settore, la sua integrazione in un remaster di alto profilo come Horizon Zero Dawn mostra un uso pratico per ottimizzare le risorse senza sostituire del tutto il giudizio umano.
Ora anche i PNG hanno una faccia migliore della nostra 😅
Che una macchina faccia smorfie al posto degli attori sembra fantascienza, ma eccoci qui. Presto vedremo PNG con espressioni così realistiche che chiederanno persino un aumento di stipendio. La cosa curiosa è che mentre Mockingbird risparmia ore di lavoro, gli sviluppatori probabilmente hanno speso quel tempo a discutere se il remaster meritasse di esistere. Almeno le facce dei personaggi non sembrano più di cartapesta.