Snow City, il primo centro di neve coperto di Singapore, cesserà le operazioni il 30 settembre dopo oltre due decenni di esperienze invernali ai tropici. Per segnare il suo addio, l'attrazione ha lanciato la campagna One Last Snowfall, che si svolgerà da giugno a settembre, invitando il pubblico a godere delle sue strutture per l'ultima volta. La chiusura è dovuta al rinnovo del contratto di locazione del terreno, che non sarà rinnovato.
Manutenzione criogenica ed efficienza nei climi tropicali ❄️
Per 26 anni, Snow City ha operato con sistemi di refrigerazione industriale che mantenevano una temperatura costante di -5°C in un'area di 3.000 metri quadrati. Il processo prevedeva generatori di neve che spruzzavano acqua demineralizzata ad alta pressione, combinata con aria compressa, per creare particelle di ghiaccio. La manutenzione richiedeva un controllo rigoroso dell'umidità e dell'isolamento termico per evitare condensa e perdite energetiche. Sebbene efficiente, il sistema consumava risorse significative, il che rende comprensibile la sua chiusura in mancanza del rinnovo del contratto.
La fine dell'era del ghiaccio tropicale 🧊
Dopo 26 anni, i singaporiani dovranno cercare un altro modo per vivere l'inverno senza uscire dal paese. Forse l'opzione più praticabile è aprire il congelatore di casa e sedersi dentro, o visitare il reparto latticini del supermercato locale. La campagna One Last Snowfall promette di essere l'ultimo respiro di un sogno ghiacciato all'equatore, giusto in tempo perché i partecipanti ricordino che, a Singapore, la neve è sempre stata più cara dell'aria condizionata.