Jannik Sinner non ha avuto pietà di Alexei Popyrin agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del mondo ha risolto il suo match di secondo turno con un 6-2, 6-0 in appena 68 minuti, mostrando una versione solida e senza crepe. Domani affronterà il suo connazionale Andrea Pellegrino, un giocatore proveniente dalle qualificazioni, in un duello italiano inedito al Foro Italico.
Il pattern di gioco che smonta ogni resistenza 🎾
La partita di Sinner è stata una dimostrazione di efficienza tecnica. Il suo dritto profondo e la capacità di leggere il servizio di Popyrin gli hanno permesso di strappare il servizio all’australiano in cinque occasioni. Il dato rilevante: Sinner ha vinto l'83% dei punti con la prima di servizio e ha commesso solo sei errori non forzati in tutto l'incontro. Di fronte a Pellegrino, che arriva da tre partite in qualifica, la chiave sarà la capacità di adattamento dell'italiano a un avversario con meno ritmo sul campo centrale.
Il qualificato che sognava questo giorno (e Sinner di finire presto) 😅
Andrea Pellegrino, numero 139 del ranking, deve stropicciarsi gli occhi. È passato dal giocare su campi secondari davanti a pochi spettatori a misurarsi con il miglior tennista del pianeta sul centrale romano. Il problema per lui è che Sinner non sembra intenzionato a regalare neanche un game. Se il primo set dura meno di 30 minuti, Pellegrino avrà tutto il tempo per pensare a cosa cenare dopo la batosta. Certo, poi potrà raccontare ai suoi nipoti che ha strappato il servizio al numero uno. O forse no.