Shueisha compie cento anni e si getta nel digitale per non restare indietro

28 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'editore che ci ha portato Luffy e Naruto spegne cento candeline. Shueisha non guarda solo al passato con riedizioni di lusso, ma accelera sul digitale. Il suo piano include rinnovare le app di lettura, lanciare nuove serie ed esplorare formati interattivi come videogiochi e anime. Tutto affinché un adolescente del 2025 possa leggere One Piece senza dover cercare uno scanner pirata.

Shueisha centennial celebration, manga magazine pages morphing into glowing digital tablets mid-air, young hand swiping across a holographic interface showing Luffy and Naruto characters, smartphone with cracked manga app being replaced by a sleek new device displaying smooth scrolling panels, floating game console and anime streaming icon nearby, traditional bookshelf fading into binary code particles, cinematic technical illustration, dynamic action of transformation from print to digital, neon blue and red lighting, ultra-detailed paper texture dissolving into pixel grids, photorealistic engineering visualization

App, collaborazioni e una spinta tecnica alla lettura digitale 🚀

Shueisha prevede di migliorare le sue piattaforme digitali con interfacce più veloci e sincronizzazione tra dispositivi. L'app Manga Plus riceverà aggiornamenti per ridurre i tempi di caricamento e offrire traduzioni simultanee in più lingue. Inoltre, esplorano l'acquisto di studi di animazione e lo sviluppo di giochi mobili. L'idea è che l'ecosistema digitale non sia una semplice vetrina, ma una porta d'ingresso per nuovi lettori.

Nel frattempo, i fan continuano ad aspettare la fine di Hunter x Hunter 😅

Tutto molto bello: app nuove, riedizioni, collaborazioni internazionali. Ma i veterani sanno che Shueisha potrebbe festeggiare il suo centenario pubblicando, una volta per tutte, un capitolo di Hunter x Hunter. O confermando che la nave dei principi arriverà in porto prima del bicentenario. Nel frattempo, continueremo a usare le loro app per rileggere i classici, perché le novità... beh, le leggeremo nel 2125.