Il Siviglia FC è caduto ancora una volta per il minimo scarto (1-0) e si consolida come la squadra più sconfitta della sua storia recente. Carmona ha ammesso che la cattiva striscia si trasmette in campo, mentre la tifoseria osserva preoccupata la mancanza di coesione e i problemi tattici che sembrano non avere soluzione. La crisi, sia sportiva che istituzionale, mantiene la squadra in una posizione sempre più complicata in classifica.
Il sistema tattico fallisce: dati che spiegano la debolezza difensiva 📉
I numeri non mentono. Il Siviglia accumula una media di 1.8 gol subiti a partita, con una difesa che concede più di 15 tiri per incontro. La pressione alta, lungi dall'essere efficace, lascia enormi spazi tra le linee. I terzini salgono senza copertura e il centrocampista difensivo riceve meno di 45 passaggi a partita, rompendo la connessione con l'attacco. Senza transizioni chiare né automatismi, la squadra dipende da azioni individuali che raramente fruttano.
Carmona, lo psicologo dello spogliatoio senza titolo ufficiale 🧠
Carmona parla di trasmissione della cattiva striscia, come se la squadra avesse un wifi emotivo che emette solo segnali di sconfitta. La tifoseria già si chiede se il prossimo passo sarà assumere uno sciamano o installare un router di buona vibra nello spogliatoio. Nel frattempo, i problemi tattici continuano senza soluzione e la classifica si fa sempre più in salita. Forse l'unica cosa che manca è che il presidente esca a dire che questo fa parte del piano di sviluppo a lungo termine.