Sergio Ramírez, candidato a occupare la poltrona di Vargas Llosa nella RAE

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Lo scrittore nicaraguense Sergio Ramírez, naturalizzato spagnolo, è stato proposto per occupare la poltrona vacante lasciata da Mario Vargas Llosa nella Reale Accademia Spagnola. L'iniziativa, sostenuta da tre accademici, mira a dare spazio alla generazione intermedia di autori ispanoamericani, situata tra il boom letterario e i nati a partire dagli anni Sessanta. Ramírez, ex vicepresidente del Nicaragua, vanta una lunga carriera narrativa e un fermo impegno per la lingua.

Uno scrittore dai capelli grigi sfoglia un libro accanto a una sedia vuota con il nome Vargas Llosa alla RAE.

L'intelligenza artificiale e la scrittura: alleata o concorrente? 🤖

Mentre la RAE dibatte su tradizione e rinnovamento, la tecnologia avanza al proprio ritmo. I modelli linguistici, come GPT, sono in grado di redigere saggi e racconti con una correttezza sintattica impeccabile, ma mancano dell'esperienza di vita e del contesto politico che nutre l'opera di Ramírez. Per uno scrittore con il suo bagaglio, l'IA è uno strumento utile per correggere bozze o generare idee, non un sostituto del polso narrativo che nasce dalla memoria e dalla critica sociale.

La poltrona di lettere che aspetta il suo nuovo inquilino 🪑

La notizia ha provocato una certa ironia sui social: alcuni chiedono se la poltrona di Vargas Llosa venga con un manuale di istruzioni per gestire l'ego letterario. Altri suggeriscono che, per scaldare il posto, Ramírez dovrebbe scrivere un racconto breve su come sopravvivere a una cena di accademici senza che ti chiedano un parere sull'ultimo best seller. Almeno, non dovrà preoccuparsi dell'ortografia: la RAE l'ha già coperta.