Immagini satellitari pubblicate dal The Washington Post mostrano che gli attacchi iraniani contro le basi statunitensi sono stati più devastanti di quanto riportato ufficialmente. Sono state contate 228 strutture o attrezzature militari danneggiate, inclusi hangar, baracche, depositi di carburante e sistemi di difesa come Patriot e radar THAAD.
Tecnologia satellitare svela il divario tra rapporti ufficiali e danni reali 🛰️
L'analisi di immagini ad alta risoluzione ha permesso di identificare impatti precisi su asset strategici come aeromobili e sistemi antimissile. La tecnologia di osservazione terrestre, combinata con l'intelligence open source, contraddice i comunicati iniziali di Washington, che hanno minimizzato le perdite umane e materiali. Questo caso evidenzia come il monitoraggio satellitare civile possa verificare i conflitti armati in modo indipendente.
Il bollettino di guerra di Washington: tutto bene, solo un paio di graffi 😅
Mentre il Pentagono assicurava che i danni erano superficiali, i satelliti mostravano hangar trasformati in colabrodo e radar ridotti in frantumi. Sembra che il manuale di pubbliche relazioni militari abbia una sezione intitolata: Se non lo vedi, non è successo. Per fortuna, i satelliti non leggono i comunicati ufficiali e catturano persino la polvere sollevata.