San Esteban si mette in tridimensionale per non farti perdere neanche una colonna

06 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il monastero di San Esteban si prepara a fare un salto digitale. Presto, i visitanti potranno usare la tecnologia 3D per esplorare il complesso con una profondità mai vista. L'iniziativa mira ad avvicinare il patrimonio attraverso percorsi virtuali che mostrino com'era il luogo in epoche diverse, includendo elementi che il tempo ha cancellato o danneggiato.

Monaco digitale in 3D esplora le colonne del monastero di San Esteban, con strati storici sovrapposti e guida virtuale.

Come funziona la modellazione per ricostruire la storia 🏛️

Il sistema si basa su scansioni laser e fotogrammetria dello stato attuale del monastero. Con questi dati, i tecnici generano modelli tridimensionali che integrano ricostruzioni di archi, volte e affreschi scomparsi. Il visitante, tramite occhiali per realtà virtuale o schermi tattili, potrà alternare tra la vista attuale e quella dei secoli XII o XVIII. Non si tratta di un semplice video: è una navigazione interattiva dove ogni angolo può essere esaminato in dettaglio.

Addio alla guida che raccontava storielle 🎧

D'ora in poi, dimentica il signore con l'ombrello che ti spiega il chiostro mentre guardi il cellulare. La tecnologia 3D farà il lavoro, e per di più senza stancarsi. Certo, se la realtà virtuale dovesse fallire, puoi sempre consolarti guardando una pietra vera. Dopotutto, il monastero aspetta da secoli che qualcuno lo guardi senza filtri, anche se digitali.