La Russia vieta l'importazione di terminali satellitari stranieri per sei mesi

01 May 2026 Publicado | Traducido del español

Il governo russo ha annunciato il 1° maggio 2026 un divieto temporaneo di sei mesi all'importazione di terminali satellitari di origine straniera, inclusi i dispositivi Starlink e altri fornitori di internet satellitare. La misura si applica a qualsiasi dispositivo in grado di trasmettere e ricevere segnali da satelliti di comunicazione esteri, salvo che disponga di un permesso espresso della Commissione Statale per le Radiofrequenze. La decisione mira a rafforzare il controllo sulle comunicazioni nel paese.

Una mappa della Russia con un'antenna satellitare barrata in rosso, circondata da cavi tagliati e un timbro di divieto.

Implicazioni tecniche e normative per l'accesso satellitare 📡

La restrizione riguarda apparecchiature che operano in bande di frequenza come Ku e Ka, utilizzate da costellazioni come Starlink per fornire internet a bassa latenza. Senza un permesso della Commissione Statale per le Radiofrequenze, gli utenti non potranno acquisire legalmente questi terminali, limitando l'espansione di reti alternative all'infrastruttura terrestre russa. I produttori stranieri dovranno negoziare accordi locali o adattare le proprie apparecchiature a standard approvati, un processo che potrebbe richiedere mesi. La misura mira a dare priorità a sistemi nazionali come il progetto Sphere.

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La decisione arriva proprio mentre i russi cominciavano a godersi il download di meme senza aspettare tre giorni. Ora, per sei mesi, il governo si assicurerà che nessuno abbia accesso a internet satellitare che non passi attraverso i suoi filtri. Per fortuna, il piano include un'eccezione: se riesci a connettere il terminale prima che lo scoprano, puoi dire che è per vedere il meteo. Certo, qualsiasi segnale extraterrestre non autorizzato sarà considerato propaganda occidentale.