L'undicesima edizione del Run for Parkinson Gandia Safor ha segnato un traguardo raggiungendo 832 iscritti, in coincidenza con il 25° anniversario dell'associazione APGS. La corsa solidale ha dato visibilità alla malattia di Parkinson e ha incluso premi speciali per camminatori e partecipanti in sedia a rotelle. Tutti i bambini hanno ricevuto medaglie commemorative, rafforzando il carattere inclusivo dell'evento.
Logistica di chip e cronometraggio per una corsa inclusiva 🏅
L'organizzazione ha implementato un sistema di cronometraggio con chip UHF monouso per garantire tempi precisi nei 5 km di percorso. Sono state allestite zone di partenza separate per sedie a rotelle e camminatori, con sensori di passaggio in punti strategici. I dati sono stati elaborati in tempo reale tramite una piattaforma web, permettendo ai partecipanti di consultare i propri risultati all'istante. L'infrastruttura tecnologica ha supportato senza intoppi il record di iscritti.
I bambini corrono, gli adulti camminano e i chip lavorano 😂
Mentre i più piccoli si appendevano medaglie come se fossero medagliati olimpici, gli adulti sudavano sette camicie per evitare che il chip rilevasse il loro passo da marcia atletica. C'è stato chi è arrivato al traguardo più attento all'app che alla linea d'arrivo. Certo, tutti hanno concordato su una cosa: il Parkinson non corre, ma la solidarietà va a passo deciso.