NVIDIA aggiorna il suo catalogo con la GeForce RTX 4070 Ti Super, una scheda che arriva per colmare il divario tra la fascia alta e quella media. La sua principale novità è il salto a 16GB di memoria VRAM, un aumento diretto rispetto alla sua predecessora. Questo la rende un'opzione solida per chi lavora con texture in risoluzione 4K o monta video in alta risoluzione, dove la memoria diventa una risorsa critica.
Architettura Ada Lovelace e larghezza di banda per flussi densi 🚀
Sotto il cofano, la 4070 Ti Super utilizza il chip AD103, lo stesso della RTX 4080, ma con alcune unità di elaborazione disattivate. Il bus di memoria viene ampliato a 256 bit, il che si traduce in una larghezza di banda di 672 GB/s. Ciò consente di gestire texture complesse e più livelli in software come DaVinci Resolve o Blender senza colli di bottiglia. Il suo TDP rimane a 285W, una cifra controllata per le prestazioni che offre in carichi di lavoro professionali.
La vendetta dei 16GB: ora sì, senza guardare di traverso 😅
È curioso che NVIDIA abbia ascoltato le suppliche dopo anni di vendita di schede con 8GB come se fossero oro liquido. Ora, con 16GB, gli utenti 4K possono tirare un sospiro di sollievo, anche se a costo di sborsare un bel po'. Certo, se sei tra quelli che montano ancora in 1080p, questa scheda ti guarderà con sufficienza mentre tu usi solo metà della sua VRAM per guardare meme. Il progresso, dicono, arriva con il conto.