Riconoscimento facciale cattura fuggitiva dopo venti anni a Londra

13 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Una sperimentazione di sei mesi con il riconoscimento facciale in tempo reale (LFR) nel sud di Londra ha prodotto cifre impressionanti: oltre 170 arresti. Tra i fermati, una donna che era riuscita a sfuggire alla giustizia per due decenni, non presentandosi in tribunale dopo un'aggressione nel 2004. La Polizia Metropolitana segnala una riduzione del 10,5% della criminalità a Croydon e un calo del 21% della violenza contro donne e ragazze tra ottobre 2025 e marzo 2026.

Telecamere di sorveglianza a Londra con volti illuminati; una donna viene individuata dal riconoscimento facciale dopo due decenni di latitanza.

Telecamere che leggono i volti in tempo reale 🤖

Il sistema LFR utilizza algoritmi di visione artificiale per confrontare i volti catturati in tempo reale con i database delle persone ricercate. A Croydon, le telecamere elaborano migliaia di immagini al minuto, emettendo avvisi quando viene rilevata una corrispondenza. La tecnologia, sviluppata con reti neurali convoluzionali, opera in condizioni di scarsa illuminazione e alta densità pedonale. Gli arresti hanno incluso casi di sequestro, stupro e aggressione sessuale grave, dimostrando la sua capacità di identificare criminali recidivi e fuggitivi di lunga data.

La telecamera che non dimentica, il fuggitivo che sì 😅

Se ti sei nascosto per 20 anni, forse pensavi che il tempo avesse cancellato il tuo volto. Ma il riconoscimento facciale non ha memoria selettiva: per lui, il 2004 è stato ieri. La donna arrestata probabilmente sperava in un tranquillo ritiro, ma è finita nello stesso posto che aveva evitato per due decenni: un'aula di tribunale. Certo, almeno ora avrà tempo per mettersi in pari con le serie TV che si è persa. La tecnologia non perdona, ma almeno non critica il tuo taglio di capelli degli anni 2000.