Il Real Madrid di basket ha dato un colpo sul tavolo nella semifinale di Eurolega disputata ad Atene. Con un punteggio finale di 90-105, la squadra di Sergio Scariolo ha superato il Valencia Basket con autorità. La chiave è stata un dominio precoce e il polso caldo di Mario Hezonja, che è arrivato fino a 25 punti per guidare l'offensiva bianca. Ora, la squadra attende l'avversario nella grande finale.
Il fattore Hezonja: analisi di una prestazione senza crepe 🏀
Dal punto di vista tattico, il Real Madrid ha eseguito un piano di gioco basato sulla velocità di transizione e sulla difesa sul perimetro avversario. Hezonja, con un 60% al tiro dal campo, ha sfruttato gli squilibri difensivi del Valencia, che non è riuscito a chiudere le linee di passaggio. Scariolo ha ruotato 10 giocatori mantenendo un'intensità costante. La chiave tecnica è stata la capacità di generare vantaggi nel pick and roll, punendo la difesa avversaria con tiri aperti e penetrazioni senza opposizione.
Atene conferma: la Fonteta non era il problema, era il Madrid 😅
Il Valencia Basket resta con l'amaro in bocca e un biglietto di ritorno a casa. Come sempre, quelli della Fonteta arrivano alle semifinali con l'illusione di un bambino in un negozio di giocattoli, ma se ne vanno a mani vuote e con la consolazione di un viaggio in Grecia. Hezonja, da parte sua, si è aggirato per il campo come se fosse in una partita di quartiere, chiarendo che per fermarlo serve più di una buona difesa; serve un GPS e un po' di fortuna.