Il progetto ReactOS, questo sforzo per creare un Windows gratuito e open source, ha raggiunto un traguardo tecnico: funzionare su processori ARM64. Ciò significa che il sistema può avviarsi sugli stessi chip utilizzati da telefoni e computer moderni come i Mac con Apple Silicon. Tuttavia, è un risultato sperimentale, ben lontano dall'essere utile per l'uso quotidiano.
Un passo tecnico verso la compatibilità totale 🚀
Il team di sviluppo ha portato il kernel e i driver di base per l'architettura ARM64, permettendo al sistema di avviarsi ed eseguire comandi semplici su hardware come il Raspberry Pi 3. L'obiettivo a lungo termine è eseguire programmi e driver di Windows senza modifiche, cosa che è ancora in fase alfa. Per ora, il supporto è limitato e manca di accelerazione grafica o rete stabile, essendo un banco di prova per sviluppatori.
Windows gratis, ma con un inganno 😅
Se speravi di mandare in pensione Windows 11 con un clone gratuito sul tuo portatile ARM, meglio che ti sieda. ReactOS su ARM64 è come quell'amico che promette di organizzare una festa e arriva con un sacchetto di patatine e un altoparlante rotto. Funziona, sì, ma non aspettarti di eseguire Photoshop o Chrome senza che il sistema ti regali una schermata blu di benvenuto. Per il resto, la notizia è emozionante quanto guardare crescere l'erba.