RAE lancia il suo primo dizionario di sinonimi e contrari in tre secoli

24 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La Real Academia Española presenta il suo primo dizionario di sinonimi e contrari in 311 anni di storia. L'opera mira a facilitare l'espressione precisa e varia, adattandosi agli usi attuali dello spagnolo con un approccio inclusivo che raccoglie termini di diverse regioni ispanofone. È una risorsa utile per scrittori, studenti e parlanti che desiderano migliorare la loro comunicazione.

Real Academia Española librarian hands a modern digital tablet showing a split-screen thesaurus interface to a young writer, antique leather-bound dictionaries stacked on wooden desk beside an open laptop displaying synonym network visualization, warm library light filtering through tall arched windows, dust particles floating in sunbeams, quill pen and inkwell as historical contrast, photorealistic editorial illustration, rich mahogany tones, detailed book spines with gold lettering, scholarly atmosphere, cinematic depth of field

Come è stato costruito un dizionario lessicale digitale per tutto lo spagnolo 📚

Lo sviluppo del dizionario ha comportato un'analisi computazionale di corpora linguistici attuali, incluse varianti dell'America e della Spagna. Sono state elaborate banche dati con milioni di parole per identificare relazioni semantiche tra i termini. Il team tecnico ha utilizzato strumenti di elaborazione del linguaggio naturale per raggruppare sinonimi e contrari per contesto d'uso, evitando elenchi generici. Il risultato è una risorsa che mostra l'unità e la varietà dello spagnolo, accessibile da qualsiasi dispositivo.

Finalmente, un dizionario che capisce che non tutto è buono o cattivo 😅

La RAE ha scoperto che tra buono e cattivo esiste una gamma di opzioni che include normale, passabile e meh. Il dizionario risolve il dramma di ripetere la stessa parola cinque volte in un paragrafo, anche se sicuramente continuerai a usare cosa per tutto. Ora potrai chiamare volgare ciò che prima chiamavi pacchiano e sembrare più colto alle cene di famiglia. Include persino insulti regionali, perché un sciocco non è la stessa cosa a Madrid che a Buenos Aires.