Ricercatori del Politecnico di Torino e dell'Università di Maastricht hanno lanciato PyVoroGen, un software open source che consente di generare strutture biomimetiche basate su diagrammi di Voronoi per la stampa 3D. Lo strumento mira a facilitare la creazione di design porosi e leggeri, imitando modelli naturali come ossa o alveari, con applicazioni nell'ingegneria dei tessuti e nelle protesi.
Come PyVoroGen semplifica la generazione di modelli complessi
Il software, programmato in Python, automatizza il processo di creazione di tassellazioni Voronoi in 3D, consentendo all'utente di controllare parametri come densità dei punti, spessore delle pareti e dimensione dei pori. A differenza dei metodi manuali in CAD, PyVoroGen genera mesh pronte per gli slicer di stampa 3D. La sua natura open source permette ai ricercatori di modificare il codice per adattarlo a esigenze specifiche, come ottimizzare la resistenza meccanica o la permeabilità dei pezzi.
La natura lo ha già brevettato, ma noi lo stampiamo
Risulta che spugne e ossa utilizzano queste strutture da milioni di anni senza pagare diritti d'autore. Ora, con PyVoroGen, qualsiasi mortale può replicare il design di un osso di pollo su una stampante da scrivania. Certo, se il pezzo fallisce, non date la colpa all'evoluzione: probabilmente è per aver usato PLA generico invece del titanio. La natura non offre garanzia di rimborso.