Dario Scardapane, showrunner di Daredevil: Born Again, ha confermato che lo speciale The Punisher: One Last Kill si inserisce nella linea temporale del MCU. La storia è ambientata dopo la seconda stagione di Punisher e si svolge prima e durante gli eventi della seconda stagione di Daredevil: Born Again. Frank Castle non appare in questa serie perché è impegnato in questo speciale e in Spider-Man: Brand New Day, dove affronterà Spidey chiamandolo Red, come nei fumetti. La sinossi ufficiale mostra Frank che cerca di lasciarsi alle spalle la vendetta, ma un conflitto inaspettato lo trascina di nuovo indietro.
Come si integra lo speciale nella cronologia del MCU 🕸️
La decisione di Scardapane colloca One Last Kill come un ponte narrativo tra la serie di Punisher e la seconda stagione di Daredevil: Born Again. Ciò permette al personaggio di Frank Castle di avere un arco narrativo proprio senza interferire con la trama principale di Matt Murdock. L'assenza di Castle in Born Again è spiegata dalla sua partecipazione a questo speciale e a Spider-Man: Brand New Day. Tecnicamente, il MCU sfrutta questi spazi per collegare storie senza saturare le serie principali, utilizzando speciali come strumenti di transizione che mantengono la coerenza temporale.
Frank Castle cerca di essere un cittadino esemplare (fallisce) 💥
La sinossi dice che Frank vuole vivere senza vendetta. Certo, come se fosse possibile per un tipo che risolve i suoi problemi con una mitragliatrice. Di sicuro la sua idea di conflitto inaspettato è qualcuno che gli ruba il posto in parking. La cosa divertente è che mentre Matt Murdock affronta casi giudiziari, Frank va in giro chiamando Red Spider-Man, come se fossero vecchi amici di quartiere. Meno male che lo speciale dura abbastanza da ricordarci che Castle non sa cosa sia un giorno tranquillo.