Il Paris Saint-Germain si avvicina a un nuovo titolo della Ligue 1 dopo aver sconfitto il Brest domenica. La vittoria amplia il vantaggio sul Lens, il suo principale inseguitore, rendendolo quasi incolmabile. Ora, lo scontro diretto di mercoledì tra le due squadre sembra una formalità, poiché i parigini hanno una mano e mezza sul trofeo. Il campionato è dietro l'angolo per il club parigino.
La tattica senza palla: come il pressing alto definisce il vantaggio 🏆
Lo schema di Luis Enrique privilegia il recupero rapido dopo la perdita, un concetto che il PSG esegue con precisione meccanica. Contro il Brest, i parigini hanno generato tre gol diretti da furti in campo avversario, usando transizioni di meno di quattro secondi. Questo approccio riduce la dipendenza dalle individualità e massimizza il logorio dell'avversario. Il dato: la squadra registra una media di 12 recuperi a partita in zona di finalizzazione, un dato che supera quello del Lens di quattro unità. L'efficienza senza palla è la vera chiave del successo.
Il dramma dell'inseguitore: un vantaggio che fa male anche in panchina 😅
Il Lens è arrivato domenica sognando un passo falso parigino, ma il Brest non ha collaborato. Ora, i tifosi del club del nord devono accontentarsi di guardare la classifica e sospirare. La differenza è tale che nemmeno un pareggio nello scontro diretto servirebbe a mantenere viva la speranza. La cosa peggiore è che mercoledì, il PSG potrebbe scendere in campo con le riserve e lasciare comunque il suo rivale con la sensazione di aver corso una maratona per finire secondo. Il calcio, a volte, è uno scherzo di cattivo gusto.