La 25ª edizione dei Premi Connexió, organizzata da FECEMINTE il 19 maggio a Barcellona, ha messo al centro la preservazione del patrimonio sonoro. Il premio per l'Iniziativa Istituzionale è andato all'Arxiu Sonor de la Ràdio a Catalunya, un progetto dell'UAB che digitalizza oltre un secolo di registrazioni radiofoniche, dimostrando che salvare archivi analogici è urgente quanto installare la fibra ottica. 🎙️
Digitalizzazione di massa: salvare i nastri prima che la polvere li divori 🧴
Il progetto, senza scopo di lucro, affronta la sfida tecnica di migrare supporti fisici degradati (nastri magnetici, dischi in acetato) verso formati digitali stabili. Utilizza hardware specializzato per catturare le frequenze originali e software di restauro per eliminare il rumore senza distorcere il contenuto. L'approccio collaborativo include emittenti e archivi storici, dando priorità alle registrazioni a rischio di decomposizione irreversibile. Non è affascinante, ma è necessario: ogni nastro recuperato è un pezzo di storia che non viene cancellato.
E nel frattempo, qualcuno continua a registrare podcast con il telefono in tasca 📱
Che un progetto di archivio vinca un premio per le telecomunicazioni è un segnale che il settore valorizza più la memoria dell'ultimo gadget. Mentre gli esperti lottano per salvare nastri degli anni '30, la maggior parte di noi perde foto ogni volta che cambia telefono. Forse il prossimo premio dovrebbe andare a chi dimostra di aver ascoltato un intero archivio sonoro senza distrarsi con TikTok. Ironie del progresso.