L'azienda australiana Contour3D ha completato la prima abitazione in plastica stampata in 3D dell'emisfero australe, situata a Melbourne. Con 55 metri quadrati, la struttura è stata realizzata in sole 12 ore di stampa continua, utilizzando polimeri riciclati da rifiuti industriali e domestici. Il processo riduce costi e tempi rispetto alla costruzione tradizionale, offrendo un'alternativa sostenibile e modulare per diversi climi e terreni.
Polimeri riciclati e fabbricazione additiva di grande formato 🏗️
La stampante di grande formato utilizza un processo di fabbricazione additiva che combina plastiche riciclate con un sistema di estrusione continua. La casa include isolamento termico integrato e design modulare, che permette di adattarla a diverse condizioni ambientali. Utilizzando materiali provenienti da rifiuti industriali e domestici, Contour3D riesce a ridurre l'impronta di carbonio della costruzione. La struttura è stata eretta in una sola giornata, dimostrando che la velocità non è in contrasto con l'efficienza energetica né con la resistenza strutturale.
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La cosa più curiosa è che questa casa di plastica viene stampata in 12 ore, ma sicuramente le pratiche comunali per approvare i lavori impiegano il doppio. E anche se il design modulare promette di adattarsi a qualsiasi clima, bisognerà vedere cosa succede quando il vicino di fondo decide di fare una grigliata molto vicino alle pareti di polimero riciclato. Almeno, se si scioglie, potranno riciclarla di nuovo e ricominciare da capo.