I ricercatori hanno proposto un sistema che utilizza un getto di plasma viola per pulire i vestiti nello spazio. Senza acqua né detergenti, elimina microbi e sporco in microgravità. La tecnologia mira a ridurre la quantità di capi necessari nelle missioni lunghe, come quelle previste per la Luna o Marte, migliorando l'igiene e l'efficienza degli astronauti. È ancora in fase di sviluppo.
Come funziona il plasma viola in microgravità 🚀
Il sistema genera un plasma a bassa temperatura che, a contatto con i tessuti, scompone lo sporco e i microrganismi tramite specie reattive dell'ossigeno e dell'azoto. Non richiedendo liquidi, evita i problemi di galleggiamento dell'acqua in gravità zero. Il processo è rapido e non danneggia le fibre. I prototipi attuali si concentrano sulla validazione dell'efficacia contro batteri e odori, cercando un design compatto che possa essere integrato negli habitat spaziali.
Addio allo stendino lunare, benvenuto al plasma viola 🌌
Finalmente gli astronauti potranno smettere di destreggiarsi con sacche d'acqua saponata che galleggiano per la navicella. Il plasma viola promette di porre fine alla tradizione spaziale di usare la stessa maglietta finché l'odore non costringe a sigillarla in un sacco per rifiuti. Certo, bisognerà spiegare alla NASA che il colore viola non significa che i vestiti siano pronti per un rave intergalattico, ma per una missione su Marte. 🧑🚀