La band italiana Planet Funk annuncia il suo ritorno con materiale fresco e un tour europeo che toccherà diverse città del continente. In una recente intervista, i membri hanno riflettuto sull'attualità dei loro brani, sottolineando che le canzoni ben costruite riescono a trascendere le mode. Questo ritorno arriva in un momento in cui l'elettronica di stampo melodico sta riconquistando terreno sulle piste da ballo.
Il DNA tecnico di un suono che non invecchia 🎛️
La proposta dei Planet Funk si è sempre basata su una combinazione di sintetizzatori analogici e sequencer digitali, creando trame che evitano di cadere nell'effimero. Per questa nuova fase, il gruppo ha integrato l'elaborazione in tempo reale con moduli Eurorack e sampler di ultima generazione, mantenendo il carattere organico delle loro prime registrazioni. L'uso di linee di basso filtrate e pad avvolgenti rimane il nucleo della loro firma sonora, ora perfezionato con tecniche di missaggio immersivo.
L'atemporalità suona bene finché il tuo vicino non la mette alle tre del mattino 😅
I Planet Funk affermano che le loro canzoni vivono oltre il tempo. Tutto molto bello, ma chiunque abbia avuto un coinquilino ossessionato da The End sa che l'atemporalità ha un prezzo: il loop infinito nella tua testa mentre cerchi di dormire. Meno male che questo tour arriva con nuove canzoni, così il vicino può rinnovare il suo repertorio notturno. La musica eterna va bene, ma anche il riposo ha la sua importanza.